{"id":1533,"date":"2017-09-14T08:51:38","date_gmt":"2017-09-14T08:51:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/?p=1533"},"modified":"2018-01-16T11:12:30","modified_gmt":"2018-01-16T11:12:30","slug":"la-posizione-di-guardia-storia-evoluzione-e-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/2017\/09\/14\/la-posizione-di-guardia-storia-evoluzione-e-tecnica\/","title":{"rendered":"LA POSIZIONE DI GUARDIA: storia, evoluzione e tecnica"},"content":{"rendered":"<p>Nello sport, come nella vita, \u00e8 l&#8217;<strong>esperienza<\/strong> che determina un progressivo cambiamento dei propri stili. Sin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 ci viene insegnato ad assumere una precisa condotta e con il trascorrere degli anni modifichiamo il nostro modo di agire adattandolo alle situazioni che viviamo.<strong>\u00a0Siamo esseri pensanti, elaboriamo informazioni e le trasformiamo in comportamenti.<\/strong><\/p>\n<p>Questa premessa ci serve a comprendere meglio come in uno <strong>sport open-skill<\/strong>\u00a0come il pugilato, dove l&#8217;atleta affronta situazioni imprevedibili e variabili, \u00e8 fondamentale assumere una posizione iniziale in grado di permettere al pugile, in pochi istanti, sia la fase difensiva che quella offensiva.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>posizione di guardia<\/strong>\u00a0\u00e8 <em>identificabile<\/em>, <em>personale<\/em> e rappresenta il <em>punto di partenza<\/em> di ogni atleta. Esiste una configurazione &#8220;tradizionale&#8221;, che viene insegnata nelle palestre, per poi essere successivamente modellata, in virt\u00f9 dell&#8217;esperienza, per esaltare le caratteristiche e le abilit\u00e0 del pugile.<br \/>\nNelle officine di vita (come piace chiamarle a me) il primo tassello \u00e8 l&#8217;insegnamento della posizione di guardia classica che ora cercher\u00f2 di spiegarvi nel dettaglio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1534 alignleft\" src=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pugilato-jab-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pugilato-jab-240x300.jpg 240w, http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pugilato-jab.jpg 520w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/>Prendiamo come esempio la <em>Figura1<\/em> (fonte www.trainingpedia.it) e partendo dal basso noteremo come la stance iniziale prevede il posizionamento in avanti dell&#8217;arto sinistro con il piede in appoggio (non completo) e la gamba destra posizionata lateralmente con il tallone del piede sollevato.\u00a0 Le punte dei piedi non sono parallele ma rivolte leggermente in diagonale, se la posizione \u00e8 corretta potrete notare come la punta del piede sinistro sia in linea con il tallone del piede destro, quasi a formare una linea retta ( ancora oggi per verificare la corretta postura si utilizza un bastone che deve passare perfettamente in questa linea immaginaria). Tutto ci\u00f2 vi far\u00e0 assumere una posa pi\u00f9 laterale rispetto all&#8217;atteggiamento frontale che si assume con i piedi dritti e di fatto offrirete una porzione di corpo inferiore in caso di attacco del vostro avversario.<\/p>\n<p>Spostiamoci verso l&#8217;alto e poniamo l&#8217;attenzione sulla posizione del tronco e degli arti superiori. Il busto \u00e8 dritto e ruotato a sinistra e di conseguenza anche il braccio e l&#8217;avambraccio sinistro sono in una posizione pi\u00f9 avanzata (utile nella fasi di attacco), con la mano che si trova ad un altezza compresa tra il proprio naso e la bocca. L&#8217;arto destro, invece, \u00e8 posizionato vicino al corpo, in posizione di difesa e a copertura del fegato con il gomito e del mento con la mano (punti estremamente sensibili e dolorosi).<\/p>\n<p>In quasi tutti i testi di pugilato troverete questa rappresentazione, con un accenno alla <strong>falsa guardia<\/strong> tipica dei pugili mancini. Nel passato erano in molti a chiamare la sinistra la &#8220;mano del demonio&#8221; e se chiedete ai vostri nonni, molti genitori legavano quella dei loro figli dietro la schiena costringendoli ad usare la mano destra. Fortunatamente questa &#8220;credenza popolare&#8221; col tempo ha perso valore restituendo\u00a0 la libert\u00e0 di scegliere.<br \/>\nAnche nelle palestre era difficile incontrare\u00a0pugili mancini\u00a0e ancora oggi scontrarsi con essi rappresenta una difficolt\u00e0 per i pugili &#8220;tradizionali&#8221;. E&#8217; come trovarsi a combattere allo specchio, e di fatto occorre stravolgere completamente le dinamiche di combattimento.<br \/>\nNella boxe <strong>la posizione di guardia identifica il proprio stile <\/strong>di combattimento, ed \u00e8 corretto dire che oggi ogni pugile adotta una propria posizione in base a quelle che sono i propri punti di forza e i punti deboli. Sul web si trovano\u00a0video di atleti di alto livello che combattono con una guardia scoperta, con le mani basse. Personalmente ritengo che non sia completamente sbagliato se la scelta \u00e8 stata valutata insieme al tecnico e rivolta all&#8217;esaltazione delle caratteristiche del proprio atleta, l&#8217;importante per\u00f2 \u00e8 non incorrere in comportamenti spavaldi o troppo rischiosi.<\/p>\n<p>Nel pugilato moderno si riscontrano delle evoluzioni rispetto al concetto di guardia classica che ora vi riporto insieme con i loro miglior interpreti:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>PEEK A BOO<\/strong><\/li>\n<li><strong>PHILLY SHELL<\/strong><\/li>\n<li><strong>CROSS ARMED\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La\u00a0<strong>PEEK A BOO<\/strong>\u00a0\u00e8 stata sviluppata dal mitico allenatore\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cus_D%27Amato\">CUS D\u2019AMATO<\/a>\u00a0e trova la sua migliore espressione nell&#8217;ex campione dei pesi massimi <strong>MIKE TYSON:<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-145 alignleft\" src=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mike-tyson.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"114\" \/><br \/>\nE\u2019 uno stile di boxe in cui le\u00a0mani\u00a0sono poste di\u00a0fronte\u00a0al volto del pugile, offre una protezione supplementare per il viso e consente qualsiasi tipo di attacco, specie da distanza ravvicinata, anche se richiede una <em>grande\u00a0abilit\u00e0 di schivata\u00a0con la testa e\u00a0mobilit\u00e0 del tronco\u00a0notevoli.<\/em> Da questa posizione \u00e8 facilissimo far partire il\u00a0jab\u00a0e il\u00a0diretto destro\u00a0con poco dispendio di energia, ma altrettanto facile \u00e8 far partire i ganci e i montanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PHILLY SHELL \u2013 \u00a0\u00a0<\/strong>\u00a0Il suo miglior interprete \u00e8 sicuramente\u00a0<strong>Floyd Mayweather Jr<\/strong>,<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-487 alignleft\" src=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/floyd-defence1-e1441026462146-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"136\" srcset=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/floyd-defence1-e1441026462146-300x177.jpg 300w, http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/floyd-defence1-e1441026462146.jpg 474w\" sizes=\"auto, (max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/p>\n<p>Quello che subito colpisce \u00e8 la posizione in\u00a0basso\u00a0del\u00a0braccio sinistro\u00a0rispetto alla posizione classica, da qui il pugile\u00a0ha\u00a0la possibilit\u00e0 di proteggersi da\u00a0montanti\u00a0o\u00a0ganci al corpo.<br \/>\nLa\u00a0spalla sinistra\u00a0\u00e8\u00a0alzata\u00a0sia a protezione del mento sia per deviare il diretto destro dell\u2019avversario, mentre il braccio destro\u00a0\u00e8 pronto per la\u00a0deviazione del jab\u00a0sinistro o per il\u00a0blocco del gancio.<br \/>\nE\u2019 utile dire che questa posizione pu\u00f2 essere adottata solo da\u00a0combattenti\u00a0molto\u00a0esperti\u00a0e\u00a0preparati,\u00a0dotati di ottime\u00a0skills difensive\u00a0e\u00a0riflessi\u00a0notevoli, essa permette di poter colpire d\u2019incontro gli avversari mandati precedentemente a vuoto con i movimenti delle spalle (<em>shoulder roller<\/em>).<\/p>\n<p><strong>CROSS ARMED<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0Joe Frazier, ma anche Archie Moore, Ken Norton, Paolo Vidoz e George Foreman a fine carriera utilizzarono questo stile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-143 alignleft\" src=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/frazier-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"151\" height=\"106\" srcset=\"http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/frazier-300x211.jpg 300w, http:\/\/www.yogaboxe.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/frazier.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 151px) 100vw, 151px\" \/><\/p>\n<p>Gli\u00a0avambracci\u00a0sono\u00a0davanti\u00a0alla faccia posizionati uno sopra l\u2019altro orizzontalmente, con il guanto di un braccio in cima al gomito dell\u2019altro braccio. In questo modo nessun colpo regolare pu\u00f2 colpire il volto. Si tratta di uno\u00a0stile poco tecnico\u00a0e non bello da vedere,\u00a0ma efficace\u00a0per ridurre al massimo\u00a0i danni alla testa\u00a0o in alcuni momenti del match.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 alte sono le braccia maggiore \u00e8 la\u00a0porzione di corpo scoperta, questo \u00e8 uno degli inconvenienti di questa tecnica, per ovviare a questo problema molti degli utilizzatori di questo stile tendono ad\u00a0appoggiarsi e chiudersi\u00a0per proteggere il corpo dai colpi degli avversari.<\/p>\n<p><strong>Articolo realizzato per Yogaboxe da:<\/strong><br \/>\n<strong>Giancarlo Cappellano<\/strong><br \/>\nTecnico FPI,Personal Trainer<br \/>\nPreparatore Atletico SDC<\/p>\n<p>[xyz-ihs snippet=&#8221;Amazon&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nello sport, come nella vita, \u00e8 l&#8217;esperienza che determina un progressivo cambiamento dei propri stili. 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